Anno: 2022

Temperamento

Quando penso al mio Paese – penso a Capoverde. Ho vissuto la maggior parte della mia vita fuori dal mio Paese di nascita, però nel mio cuore mi sento sempre una capoverdiana. Ma non come una capoverdiana d’oggi, ma di tanti anni fa. Capoverde ha fatto un grande sviluppo negli ultimi 30 anni. Dopo la sua indipendenza dal Portogallo nel 1975, è cambiato moltissimo. Tanti anni fa era un Paese […]

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Un unico respiro d’amore

Il mio amore nei confronti del mio Paese è percepito dai miei sensi, è un sacro istinto. Quando parlo della Tunisia non intendo solo i confini in cui vivo ma la terra in cui la mia anima risiede e si calma, e dove i miei sentimenti si nutrono con l’odore del gelsomino e l’aria fresca del Mediterraneo. Non parlo di un luogo ma della mia appartenenza che mi distingue e […]

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Una strana belva

Il mio Paese è attualmente una strana belva. Nei giorni migliori i suoi abitanti (dei quali faccio parte) sanno essere cortesi, molto spiritosi e civili. Nei giorni meno buoni, si immaginano nel XIX secolo, dominano ancora le onde ed eleggono il signor Johnson per portarli in un paradiso indipendente e totalmente immaginario dove tutte le nazioni del mondo ci imploreranno di firmare nuovi accordi commerciali indipendenti e dove il Regno […]

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Alti e bassi

Quando penso al mio Paese, penso prima di tutto ai crimini commessi dal regime nazista contro gliebrei, all’orrore della guerra che alla fine ha lasciato un Paese devastato, milioni di morti, milioni diprofughi dalle regioni dell’est della Germania. Penso alle difficoltà che avevano i residenti ad accogliere e integrare i compatrioti “stranieri”benché quelli avessero avuto la stessa lingua, religione e cultura. Penso ai duri lavori di ricostruzione del dopoguerra che […]

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Esperimento

Quasi 250 anni fa fu fondato un nuovo Paese, gli Stati Uniti. Mi chiedo come sta ora ai giorni nostri nel 2022? Lo vedo come un successo o un fallimento? O da qualche parte nel mezzo? L’America stava forgiando una nuova identità nel 1700. Ad esempio, l’ideale di una maggiore uguaglianza in America è stato descritto nei primi scritti, come quelli di un francese che si stabilì nel nuovo mondo: […]

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Un cuore diviso

Il professore Ugo mi ha chiesto di scrivere un testo sull’argomento di questo mese per il blog: “Il mio Paese”. Ecco qui, un tema difficile e delicato per me perché in realtà il mio Paese sono due che amo di cuore. Come posso scegliere fra uno e l’altro…È come se dovessi scegliere fra mia madre e mio padre che ho tanto amato. Per questo (quindi), le mie radici saranno sempre […]

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Cambiamenti sismici

Si dice che la storia si ripete. Certamente, non si ripete esattamente, però si possono indovinare parallelismi tra il Risorgimento nel 1860 e gli anni ‘60 negli Stati Uniti. Il Risorgimento era il tema de “Il Gattopardo”, scritto da Giuseppe Tomasi di Lampedusa, e parlava di un profondo cambiamento politico e sociale in Sicilia, ed eventualmente in tutta Italia. D’altra parte, gli anni ’60 negli Stati Uniti sono stati anche […]

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Libertà

Quando penso al mio Paese la mia mente torna immediatamente ai due grandi mari, le spiagge dell’Atlantico dove ogni estate passavo le vacanze nella mia gioventù, l’acqua del Pacifico più fredda e violenta, le città straordinarie piene di energia e movimento, piccoli villaggi carini e tranquilli, le montagne e le colline. Ogni parte del mio Paese è diverso e vi invito a visitarlo. Ma un Paese è più della geografia […]

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Bugia o verità

Se si deve scegliere per la sua vita tra la verità o la bugia, se un Paese deve scegliere il suo futuro tra la democrazia o il comunismo, quale prezzo deve essere pagato? Oggi ci sono due Paesi in questo mondo che sono la più grande minaccia per le loro scelte se vivere per la verità o per la bugia: si chiamano Ucraina e Taiwan! Vedi come l’Ucraina ha già […]

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Il Paese delle meraviglie

Alcuni giorni fa stavo leggendo un articolo sul cinema nel quale si parlava che noi, i messicani, non siamo capaci di vedere la realtà che sta di fronte a noi. Questo mi ha fatto ricordare una conversazione nella quale una professoressa diceva che quando andò in Europa le avevano chiesto se era vera la situazione riportata dallo scrittore Roberto Bolaño nel romanzo 2666. Nel libro si legge sulla situazione delle […]

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Confini

Nato nel 1956 e cresciuto in Baviera negli anni sessanta, settanta e ottanta sembra facile descrivere il mio Paese. Anzi gli anni novanta hanno portato un evento inaspettato: la riunificazione della Germania dell’Ovest e dell’Est, fra una democrazia in libertà e un Paese socialista, è venuto dopo molti cortei e manifestazioni, in pace, ma non attraverso un attacco di un Paese vicino. Quindi il mio Paese si gode e stima […]

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Nel cuore dell’Europa

Il mio paese, il Belgio, nacque nel 1830, quasi 200 anni fa, costruzione malriuscita o creativa, Paese di cioccolatini, birre, patatine fritte, cicoria, cavoletti di Bruxelles o Paese di contradizioni nord – sud (come l’Italia)? Ma sempre si trovano soluzioni (anche come in Italia!) nonostante un triste record mondiale di periodo senza governo (540 giorni). Cosa riunisce il nostro Paese? “I fiamminghi e i Walloni amano tutti e due le […]

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Acqua e bici

Gli italiani amano l’Olanda. Ogni anno ci sono almeno 500.000 persone che ci vanno. Sono impressionati dalla cultura e dalle città piene di sorprese. Ma nei loro occhi siamo anche in avanti sul terreno dell’architettura moderna, delle costruzioni d’acqua, nel design e nella durabilità. Siamo considerati come bon vivants e amanti della libertà. Mancano le tende alle finestre e si può guardare dentro. Ma la bicicletta è il vero simbolo […]

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Immersi nella natura

Credo che il tempo sia stato una bell’estate quando i miei antenati mille anni fa vennero da est dietro gli Urali e arrivarono in questo luogo che ora si chiama Finlandia, altrimenti loro non sarebbero rimasti qui. Arrivarono lungo il fiume e alla fine sbarcarono. Tutto fu tranquillo e il sole dell’estate non tramontò mai. Era bel tempo per costruire un tetto e dei muri per proteggere la loro famiglia […]

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A occhi aperti

Quando penso nel mio paese mi si stringe il cuore. In questo cuore stretto ci sono dei sentimenti misti. Se chiudo i miei occhi mi viene in mente un Brasile pieno di pioggia bellissima, di sole, di montagna, di bella musica, di buon cibo, di un popolo così simpatico e allegro, una gente che lavora come mai ho sentito parlare, una gente piena di vita e speranza. Penso “che potrei […]

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Tre Paesi in uno

Per comprendere il mio Paese è necessario cominciare con un poco di storia. Per molti secoli, il mio paese, più esattamente le regioni che sono all’origine del mio Paese, sono state spagnola, olandese, tedesca e francese. Nel 1815, dopo la sconfitta di Napoleone la nostra regione è ridivenuta olandese. Molti ricchi industriali francofoni e uomini influenti non sono adatti a questo matrimonio forzato e prendono la decisione di ribellarsi contro […]

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Geografia

Avevo 12 anni nel 1955 quando andai in un ottimo collegio per ragazze a Istanbul. Cinque anni dopo mi sono diplomato al liceo. Tutti gli insegnanti erano donne e molto severe con le regole. Era un un collegio di scuola pubblica e aveva anche studenti diurni. Studenti diurni hanno portato più energia al mondo esterno. La mia famiglia viveva molto lontana (tre giorni di treno) da Istanbul; quindi la scuola […]

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L’ambiente ideale

Che lezioni dell’ambiente della città possiamo imparare dal passato? Quali soluzioni possiamo proporre per risolvere alcuni problemi delle città contemporanee? La maggior parte delle città negli Stati Uniti, ed anche in effetti in Canada, hanno avuto una crescita veloce durante il periodo in cui la gente si è trasferita in città o per trovare lavoro o perché furono immigrati recenti. Il movimento straordinario in questo momento ha incoraggiato lo sviluppo […]

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Curiosità

Quando avevo dieci anni, dovetti frequentare una nuova scuola in città. La scuola storica si trovava in un edificio a due piani costruito con mattoni rossi in uno stile classico. Ogni giorno andavo lì a piedi sul marciapiede di ardesia accanto alla strada di ciottoli. Dentro l’aula sedevamo sulle sedie di legno attaccate alle scrivanie. Le gambe di ferro erano fissate al pavimento in sei file diritte davanti alla maestra. […]

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La scuola della natura

C’è una scuola particolare, si chiama Scuola della natura, gli studenti sono io, un vicino vecchio che ha 85 anni, con tante farfalle, api, tanti uccelli, tanti insetti ignoti, anche qualche animale che è nascosto nella foresta… tutti studiano in questa scuola per attraversare le quattro stagioni sotto lo stesso cielo e su una stessa terra! Il vecchio vicino ha studiato in questa scuola già per 20 anni. Era una […]

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Un osservatorio

“Chi legge sa molto, ma chi osserva sa molto di più” Alexandre Dumas (figlio) La scuola per me è stata un periodo di osservazione. Essendo una persona molto timida, nel passato più che ora, ho sempre considerato l’atto di parlare con molte persone allo stesso tempo (un atto tipico durante la ricreazione a scuola), come una sfida. Allora ho scelto di osservare; una scelta che adesso al contempo rimpiango e […]

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Gli amici

Tommy era un ragazzo nuovo in città. Lui e i suoi genitori avevano traslocato dalla Florida due settimane dopo la fine dell’anno scolastico. Tommy aveva dodici anni e suo padre era un professore di letteratura all’università. Tommy si sentiva un po’ avvilito dopo il trasloco. Si sentiva smarrito, stralunato perché non aveva amici nella nuova città Tommy era un avido lettore. Gli piaceva leggere libri come Le avventure di Tom […]

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Farcela

C’è la mattina dell’inverno. Sto per partire per la scuola. Il posto è lontanissimo sia sulla mappa che nel tempo: al nord nella campagna finlandese nel 1958. Ho sette anni e vado in prima elementare. Pero oggi la stradina è piena di neve, devo iniziare il primo mezzo chilometro del mio percorso sciando perché camminando io sprofonderei fino all’ombelico nella neve. Lascio gli sci all’incrocio di una strada un po’ […]

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Scuola di vita

Guardando indietro al tempo che è passato, mi ricordo che avevo cinque anni quando sono andata ascuola per la prima volta. Con una bella uniforme azzurro scuro e una certa inquietudine visibile sulmio viso, io camminavo verso un mondo sconosciuto da me fino a quel momento. A quell’età tutto era incantevole e genuino. Così, il tempo passò e all’età di otto anni io andai a studiare in una scuola di […]

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Insegnando s’impara

Mercoledì 31/8/1960: “una giornata particolare”. Mi sono trasferito con i miei genitori a Tongeren per cominciare qui la più importante scuola della mia vita. Mio padre voleva assolutamente che i suoi bambini vivessero vicino alla scuola per evitare il “secondo lui inutile” trasporto con gli autobus dal piccolo villaggio dove vivevamo prima (Zichen-Zussen-Bolder o un comune pittoresco nella parte orientale del Belgio, oggi una parte del grande comune di Riemst, […]

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Fare del bene

La mia scuola non era simile a quella di Enrico nel suo diario. La mia scuola era privata, quindi avevamo circa 15 studenti in ogni classe. Invece la classe di Enrico ne aveva una quarantina! In effetti abbiamo avuto solo 6 ragazze nella mia classe nell’ultimo anno delle superiori. Dico ragazze perché questa scuola era solo per studentesse. Per lo più avevamo suore come insegnanti. È vero che in alcune […]

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Imparare a imparare

Dove ho imparato a imparare? Ogni bimbo impara, ma ci sono tantissimi che durante i loro anni scolastici perdono questa capacità. Io invece no. Perché sono andata all’asilo Montessori (gli italiani non possono esserne abbastanza orgogliosi di Maria Montessori: 1870 Chiaravalle, Italia – 1952 Noordwijk, Olanda). Lei ha compreso il valore e la dignità del bambino come nessuna altra. Lei ha compreso come si insegna e ha creato le condizioni […]

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Nahide

Ho conosciuto Ugo nell’agosto del 2017, durante una visita di Perugia. Ero alle sue lezioni di italiano! Questo incontro molto felice mi ha portato a condividere questa storia della mia vita. Da dove comincio? Dieci anni fa mia figlia ha registrato la storia della vita di mia madre di 94 anni su dieci nastri, e recentemente ho trascritto queste storie e le ho pubblicate come un piccolo libro, con foto […]

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Madeleine

Ho provato a scrivere un’autobiografia, però non mi sento a mio agio a raccontare la cronologia degli eventi della mia vita. Certamente c’erano quelli belli che spero di ricordare per sempre e altri che desidero cancellare dalla mia memoria. Sinceramente preferisco riflettere sullo stato della mia vita, particolarmente in questo periodo. Voglio, ma veramente ho bisogno di parlare “ad alta voce” di come mi sento adesso. La mia vita è…sospesa. […]

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Wade

Nato a Dallas, 1965, adottato da due religiosi, padre ingegnere, madre casalinga. Dopo quattro anni ci spostiamo ad Austin, poi torniamo a Dallas (Plano). Star Trek mi apre un nuovo mondo e nuovi pensieri. Segue un allontanamento dalla chiesa e dai miei. Tanti nuovi mondi tra fantascienza, le ragazze, anche la mia prima macchina e il vecchio rock and roll. Bradbury, Clark, Asimov, Herbert, Vonnegut, Brannigan. La scuola piace poco, […]

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Bruno

Sono le 3 del mattino del 6 giugno 1987 a Rio de Janeiro, un giorno che pioveva e faceva freddo. In questo momento io sono nato, un neonato di 7 mesi. Ho avuto atresia esofagea, una condizione che fa sì che l’esofago del bambino sia incompiuto e ho dovuto sottopormi ad alcuni interventi chirurgici fino all’età di 6 anni. Grazie all’amore e alla dedizione del mio ex pediatra, il dottor […]

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David

È un po’ presto per scrivere della mia vita dato che vivo ancora e spero che ci sarà altro da scrivere nel futuro. Infatti, quando avevo dodici anni, dovevo scrivere la mia autobiografia per i compiti a scuola. Naturalmente, come questo impegno, era per migliorare la mia capacità di scrivere. Per fortuna, sessant’anni dopo, ho un’altra opportunità per scrivere della mia vita. Però, prima della mia nascita, ho sperimentato qualcosa […]

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Karin

Karin, tedesca. Prima infanzia in Slesia, adolescenza, giovinezza ed età adulta in Baviera. Sono nata nel dicembre del 1940 a Breslau, città tedesca, che dal 1945, sotto il nome di Wroclaw, fa parte della Polonia. Mio padre, essendo in guerra, mi ha visto solo tre volte da soldato in congedo. Non l’ho conosciuto veramente perché dal gennaio del 1943 è stato dato per disperso a Stalingrado. Mia madre ed io […]

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Marguerite

È l’ultima settimana dell’anno e sono in vacanza in Spagna. Ho lasciato dietro di me un Paese freddo, umido e grigio e sono arrivata in una regione secca, assolata e spoglia. Sono affascinata dalla luce forte, il cielo azzurro acciaio e le ombre acute. Tutte le case sono bianche, hanno non più di due piani e sono rettangolari. Anche la lingua ha un suono secco. Sono qui per camminare. Camminiamo […]

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Klaus

Nell’ottobre del 2019, Ugo a Perugia mi ha incoraggiato a scrivere il mio primo pensierino. Si intitolava “Un uomo fortunato”. Questo dice tutto? Inizialmente sì: sono nato nel 1948, in un momento in cui c’era un grande desiderio di pace, prosperità e crescita. Questa aspirazione ha portato a condizioni di vita confortevoli in Occidente, di cui anch`’io ho beneficiato e tuttora beneficio. Ma da qualche tempo ci sono segnali che […]

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Elizabeth

Quando ero piccola sapevo che ero fortunata e non solo perché vincevo spesso i giochi ma perché c’era una pausa. Mio padre era soldato prima che il nostro Paese entrasse nella seconda guerra mondiale. Lui ha ricevuto un ordine segreto per un posto da qualche parte nel Pacifico. Dopo la partenza da New York l’aereo è atterrato a San Francisco per la benzina e anche perché c’erano dei problemi meccanici. […]

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Irene

Ho avuto una giovinezza molto felice che ho passato con i miei genitori, mio fratello e le mie due sorelle nel Limburgo, una provincia nella parte sud dell’Olanda. Mio padre lavorava come professore di storia e di francese in una scuola media e mia madre era casalinga. Un’infanzia tenera e sicura, senza problemi. Giocavamo sempre fuori con i ragazzi e le ragazze che abitavano accanto a noi: giocavamo a nascondino, […]

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Lucia

Sono nata sola. Perché mia mamma era sola. E non aveva con lei una infermiera. E così sono nata sola. Dopo noi abbiamo vissuto in una casa molto grande che era un bazar, che si chiamava “boa speranza”. Era un luogo molto importante nella città, perché era un negozio molto grande che occupava la strada. Noi abbiamo sentito un grande orgoglio perché noi eravamo persone molto importanti. Il bazar aveva […]

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Hartmut

Tedesco tropicalizzato. Nato nel 1960, a Bochum, nella regione della Ruhr, zona di industria pesante. Genitori medici, tre fratelli più grandi. Dopo nove mesi cambio di casa da Kiel, città portuaria del mare Baltico. A sedici anni prima fuga dal freddo – un anno in California. Cambia la vita per sempre. Tre anni di ritorno nel grigio di Kiel per finire la scuola. Nove mesi di viaggio da saccopelista nella […]

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Guy

Esito, devo iniziare la mia storia dall’inizio o posso iniziare oggi? Quando leggerete queste poche righe avrò compiuto 66 anni. Sono vecchio? No, ma la memoria è pigra, sporca e infida. Oggi mi lascia solo i ricordi che preferirei lasciar andare, e lunghe paternali, non più necessarie. Se avessi potuto scegliere, questi non sarebbero stati i ricordi che avrei conservato. Dimentico molto, sapete. Ma ce ne sono alcuni che preferirei […]

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Mathieu

1954 nato a Genk, parte settentrionale-orientale del Belgio.1960 trasferito a Tongeren con i genitori, con l’intenzione di vivere vicino alla scuola.1972 fine del collegio a Tongeren e inizio degli studi universitari a Leuven; prima filologia classica, dopo musicologia, in combinazione con studi di piano e di campane rispettivamente a Leuven, Liege e Mechelen.1979 inizio della mia carriera di professore, il primo anno in combinazione con la fine degli studi di […]

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Raweya

Nata a Colleferro nel 1986, 40 minuti in treno regionale dalla Stazione di Roma Termini. All’ospedale di Colleferro è nata una bimba con una parrucca di capelli neri ed occhi castani grandi e piangendo gridava tutto il tempo e fra tanti bambini calvi e tranquilli come dicono i miei genitori. Tutte le infermiere erano contente di vedere la creatura italiana di nascita così bella e si passavano la bimba l’un […]

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Tuula

Mi sveglio presto, come di solito, vedo, che c’è sole fuori. Mi sento emozionata e allegra perché oggi non è più domenica. Anzi è lunedì e oggi la mia mamma non mi mette il vestito della festa e non mi intreccia i capelli. Io odio quelle trecce, che sono sempre così strette che non riesco a chiudere gli occhi. Ma oggi ho il permesso di indossare dei vestiti con cui […]

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