Scuola di vita

Guardando indietro al tempo che è passato, mi ricordo che avevo cinque anni quando sono andata a
scuola per la prima volta. Con una bella uniforme azzurro scuro e una certa inquietudine visibile sul
mio viso, io camminavo verso un mondo sconosciuto da me fino a quel momento. A quell’età tutto era incantevole e genuino. Così, il tempo passò e all’età di otto anni io andai a studiare in una scuola di monache per due anni a Lisbona. Siccome questa scuola aveva una caratteristica religiosa, l’insegnamento era troppo duro. C’era l’abitudine di pregare prima e dopo aver finito le nostre lezioni.

Era una maniera diversa di apprendistato che io non conoscevo fino ad allora. Finalmente arrivava la domenica, la giornata dedicata alla famiglia e ai giochi. Qualche tempo dopo, quando sono tornata in Brasile, ho studiato in una scuola per ragazze e ragazzi e li ho imparato la mia prima lezione di latino.

Oltre al latino, c’erano anche altre materie come il disegno, la lingua portoghese e così via. Anche nella mia adolescenza, ho studiato in una scuola vicino al mare che mi è piaciuta moltissimo. Io ero molto felice in questa scuola; ero una brava studentessa sia in geografia che in storia, al contrario della matematica e della scienza. In questo momento in cui il mondo sta guardando cosa succede in Ucraina, mi chiedo come sarà il futuro di tanti bambini e giovani che hanno lasciato le loro case, le loro scuole, verso l’ignoto. Credo che la nostra scuola sia anche la scuola delle nostre vite.

Lucia

Nata in Brasile
Vive a Lisbona