Salvare il mondo

/ L’arte come impegno socio-politico, un lavoro per rendere la vita migliore

Pur non essendo un politico né un attivista, direi che ogni opera d’arte esprime un commento sulla
società, anche se non tutte ne esercitano la critica. Quello che voglio trovare è il momento del
cambiamento, della mutazione. Un artista trova sempre questo tipo di mutazione, giungendo a
qualche cosa che era in precedenza sconosciuta. Questo è quello che penso significhi essere un artista.

L’artista belga Koen Vanmechelen, l’ho conosciuto 5 anni fa in occasione di un articolo sul giornale regionale: è un artista, uno scienziato, un filosofo, uomo universale.

Come artista è pittore, fa arte plastica, è scultore, fa arte concettuale. Però prima di tutto è un gran cercatore per soluzioni per i problemi di oggi: clima, povertà, sovrappopolazione, violenza domestica etc.

La sua arte è arte concettuale con il tema della diversità bio-culturale. Organizza tutti tipi di
eventi in tutto il mondo insieme ad altri scienziati, artisti e visionari. Cerca la inter-azione tra arte e scienza.

Tra le molte, c’era una mostra negli Uffizi a Firenze nella primavera del 2022, dove le sue opere erano esposte in mezzo alle più famose in questo museo prestigioso.

Il suo atelier si chiama La Biomista, che oltre ad essere un posto di lavoro, consiste in un terreno di molto ettari con un percorso che ci porta in tanti tipi di esperienze, di emozioni.

Guardate: www.labiomista.be

L’arte può salvare il mondo!

Ludo

Nato in Belgio
Vive in Belgio