Categorie
_

La via di Klaus

Nell’ottobre del 2019, a Perugia, ho avuto modo di scrivere il mio primo Pensierino. Titolo: Un uomo fortunato. In questo breve testo ho voluto esprimere che, come un cosiddetto bambino del dopoguerra, sono stato in grado di condurre una vita piacevole e piena fino ad ora.

Ma esiste una vita senza pericolo imminente? In quel momento ho pensato soprattutto alla crisi climatica e all`estinzione delle specie, che rappresentano una grave minaccia. Ora stiamo affrontando la pandemia del coronavirus!

Sembra che il Covid-19 spiazzi un bel po ‘ di persone: alcuni reagiscono con ansia, appaiono depressi seguendo attentamente tutte le norme governative. Altri si comportano in modo aggressivo, rifiutano rigorosamente le misure di protezione come restrizione dei loro diritti di libertà personale e prendono parte a manifestazioni di protesta. Alcuni identificano l’attuale Legge sulla protezione dalle infezioni con la Legge dei pieni poteri a Hitler nel 1933. Singole persone credono di dover equiparare la loro situazione a quella di Sophie Scholl e Anne Frank!

Tali dichiarazioni mi lasciano – non solo come ex insegnante di storia – sbalordito e, soprattutto, arrabbiato: come si può equiparare una legge che è servita a stabilire una dittatura totalitaria con i regolamenti per il coronavirus, che sono relativamente molto moderati nel mio Paese per sdrammatizzare una cosa del genere? Come si può minimizzare la morte di due giovani la cui vita è stata brutalmente interrotta dal terrore nazista in modo così irrispettoso?

Qualche settimana fa ho incontrato un uomo del mio paese natale che soffre di un grave cancro. Ha detto che piagnucolare non migliora la sua situazione e che bisogna guardare al futuro.

Solo poco dopo ho veduto un conoscente la cui moglie, che lui aveva molto amato, era improvvisamente morta. Con molto coraggio è riuscito a riorganizzare la sua vita.

Quando abbiamo parlato dei “negazionisti del Covid-19”, ha scosso la testa: “Sono pazzi?”

Mi chiedo spesso com`è possibile entrare in contatto con queste persone. Forse si può avere successo se ammetti a loro che il virus porta restrizioni e difficoltà per tutti noi: con la mascherina obbligatoria ti senti come se fossi in una bolla di sapone o parli al telefono. Molto più drastiche sono le conseguenze finanziarie ed economiche della pandemia.

Ripenso al mio Pensierino: essere in grado di condurre una vita senza preoccupazioni e problemi è come un regalo di grande valore: più un’eccezione che una regola. Spesso è così che la nostra vita lascia l’amaro in bocca. Pertanto, il Covid-19 è doloroso per tutti noi, ma alla fine fa parte della nostra esistenza umana.

Ma la nostra esistenza ha il suo fascino anche all’ombra della pandemia: quando viaggio nel mio Paese scopro regioni che non ho mai visto prima e che mi affascinano per le loro particolarità. Mi piacciono le amicizie che si dimostrano valide anche nei momenti difficili.

So che scrivere questo è più facile per un pensionato che vive in condizioni di vita sicure che per una giovane famiglia che abita con i propri figli in un piccolo appartamento di città.

La nostra solidarietà e la speranza che il sorriso nascosto dietro la maschera diventi presto un segno visibile della nostra gioia di vivere sono tanto più importanti in questo momento!

Klaus

Nato in Germania
Vive a Engelskirchen

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *