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Non capisco

Sono stata seduta in un parco. Un parco tranquillo e bello. Con tutte le distanze che ora la vita ci obbliga a vivere. Sola e con miei pensieri. All’improvviso sento una voce alta. Un uomo e una donna che gridavano e litigavano fra loro. La sua età era di circa 60 anni. Tutti e due magri. Lui senza capelli. Lei aveva gli occhi chiari. Ma come litigavano! E si dicevano brutte parole. Ma una cosa mi sorprendeva e molto. Lei diceva che lui era una persona brutta. Che non era gradevole e neanche felice. Lei guardava il cielo e gridava “lui è il colpevole, lui è una bruta persona. Mi fa arrabbiare sempre. Non mi accarezza. È un miserabile e le tre donne che si sono sposate con lui sono donne ridicole”.

Io non sono sposata. Meno male. Ma i miei occhi si aprivano per la sorpresa, per le brutte parole. Allora cosa fai con lui? Lascialo. Mi dicevo dentro. Ma sei giovane, puoi fare la tua vita. Non consentire questo. No! Era una coppia tossica. Si sono amati di sicuro ma la vita ora gli diceva di lasciar perdere. Vi state facendo male. Molto male. Cosa succede? Perché continuiamo con una cosa che non funziona, che non va, che non ti fa ridere, che non ti rispetta? Cosa passa?

Mi arrabbio. Non posso capire che le persone si fanno male fra loro. Litigare a volte, lo capisco. La vita è dura per tutti. Ma quelle parole erano brutte, bruttissime. Non erano parole dette una volta. Non ricevevano scuse da tanto tempo. Sono sicura. L’ho guardata. E guardandola le ho detto: lascialo! Guarda la tua vita sempre litigando. Ma dopo averla guardata direttamente negli occhi, con lo sguardo sicuro e forte, ho guardato il cielo e me ne sono andata via. Non capisco. Non voglio neanche capire.

Sofia

Nata in Spagna
Vive a Foios

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