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Spensieratezza

Ho un amore speciale per l’estate. È quel periodo in cui facciamo una breve o lunga pausa dallo stress, dalle preoccupazioni e dai problemi e dedichiamo tutta la nostra energia e la nostra passione ad altre cose belle ma altrettanto importanti. Fin da piccola aspettavo l’estate sempre con una dolce ansia. Forse perché la scuola chiudeva, forse perché godevo del mare e delle infinite ore di gioco. Forse per tutto questo insieme. Semplicemente adoravo quei giorni. Non saprei dire qual è stato l’anno in cui ho trascorso l’estate più bella. Tutte erano diverse ma avevano la stessa caratteristica, la spensieratezza. L’estate, nei miei ricordi, ha molte immagini: le filastrocche che cantavo cullandomi sull’altalena come se volessi essere ascoltata in tutti gli angoli del mondo. Il “crac” ripetitivo che usciva dalla bocca degli appassionati mangiatori di semini di zucca tostati, il “tap tap” delle palline lanciate contro il muro. E la frase ripetuta per l’ennesima volta “mamma, resto fuori ancora un po’?”

L’estate? Sono tutti quei posti che esploravamo ogni pomeriggio anche se li avevamo visti molte volte. Sono le ginocchia sbucciate e le grida quando cadevo dalla bici. Sono i litigi con la mia amica quando giocavamo con le bambole. Che belle estati che erano! Non avevo paura di correre, di ferirmi , di alzarmi e di cadere di nuovo. Avevo la certezza di poter fare di tutto, solo perché lo volevo. Nessuno mi fermava. Forse la voce della mamma quando cominciava a fare buio. È una cosa molto importante secondo me mantenere dentro di noi una parte della nostra infanzia anche da adulti. Ho sempre ammirato le persone che sono riuscite a farlo.

Potrei dirvi qualcos’altro? Non è affatto difficile ripristinare la nostra infanzia. Basta rispondere a questa domanda per il nostro blog: “Cos’è l’estate per ognuno di noi?”

Dora

Nata in Grecia
Vive ad Atene

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