È domenica, guardo dalla finestra della mia camera, al primo piano. Di fronte tre case vecchie, grigie, a pianterreno, simmetricamente uguali. Con le finestre e le porte chiuse sembrano raccogliere tutto il silenzio di questo pomeriggio d’inverno. Giunge smorto il brontolio di una macchina che passa. Tace. In un angolo spunta, magro e squallido, il campanile di una chiesa lontana. Già pallido il sole sbiadito muore lentamente.
Maria Rafaella
Nata a Buenos Aires, vive a Buenos Aires