Ho visitato Roma nove anni fa. Ma di fretta. Solamente un giorno e mezzo. Con la mia migliore amica, Carolina. Poche ore, considerato l’amore che sento per l’Italia. Volevo tornare. L’ho giurato guardando la Fontana di Trevi. E sono tornata in Spagna con miliardi di pensieri, tutti belli.
Oggi ho 40 anni. Volevo tornare in Italia da sola. Volevo passeggiare. Rilassarmi per le strade, guardare le pietre. Parlare al Colosseo. Volevo fare tutto quello che si fa per Roma. Senza paura e rendendomi conto che la luna è uguale alla luna di Valencia. Ho fatto tante passeggiate sognando di essere una donna dell’epoca di Nerone. Una donna che vedeva che la storia di Roma sarebbe stata per sempre eterna. La città eterna. Ho guardato le sue finestre verdi. I palazzi grandi e monumentali. Ho visto la sua gente ridere. E parlare con il suo accento allegro. Ho visto la cordialità e la fretta della città. Muoio dal ridere quando penso ai motorini velocissimi che non si accorgono dei pedoni. Tante macchine di fretta, che guidano in maniera folle. E solamente loro, gli automobilisti, che ridevano per quel modo di guidare.
Penso ancora a Roma. Il Foro Romano. Le strade bellissime piene di bar. Suonava sempre una musica. Una musica che mi faceva essere felice tutti giorni, nella mia stanza. Sarà la magia dell’Italia? Tornerò per sempre a Roma.
Sofia
Vive a Valencia, nata in Spagna