Nel tempo ho imparato tante cose come ascoltare e osservare le persone e cosa possono significare le loro parole; è un esercizio mentale che mi aiuta a comprendere meglio le persone. Osservando la gente, sto imparando a capire alcuni atteggiamenti che mi erano sconosciuti fino ad ora. Sono così, è il mio modo d’essere.
La gente mi chiede perché sono introversa, ma io non sono introversa; infatti sono una persona ottimista ma silenziosa e quando guardo la mia gatta credo di avere qualcosa di simile a lei. È curioso vedere come le persone siano così diverse; alcuni amici miei sono estroversi, altri parlano molto ed altri non parlano per niente, solo il necessario. Insomma, è meglio essere come me.
Nella mia infanzia ero già così e quando qualcuno veniva a trovarci, andavo via e mi nascondevo come una tartaruga impaurita. Penso che il tempo non mi abbia cambiato molto, e nei momenti silenziosi della mia vita, mi piace scrivere e condividere i miei pensierini con gli altri. È il modo in cui ho scoperto come liberare i miei sentimenti. Il silenzio mi fa sognare ed obliare i momenti meno felici del mio viaggio nel mondo.
Ma cosa sarà meglio, essere estroverso oppure introverso, non lo so; ma io continuerò così perché mi sento bene. A proposito di parlare oppure non parlare, un mio vicino quando prende l’ascensore non parla mai; all’inizio ho pensato che lui era muto ma la verità è che questa creatura non saluta nessuno; sembra una persona dall’intelligenza artificiale!
Conclusione: ognuno è così com’è…
Lúcia
Nata in Brasile
Vive a Lisbona