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Argentina

/ UN VIAGGIO INDIMENTICABILE /

Sicuramente i viaggi sono le cose che mi mancano di più in questi tempi pandemici. Ogni viaggio rappresenta l’opportunità di lasciare almeno per un paio di settimane la routine, il quotidiano e le cose che vorrei cambiare e quando si sale sull’aereo si può vivere il nuovo. Come dice la canzone di Elisa Toffoli: l’anima vola le basta solo un po’ d’aria nuova. Nuovi luoghi, colori, cibi, culture, paesaggi… Quante novità per l’anima! Come scegliere solo un viaggio indimenticabile? Siccome mi piacciono moltissimo i paesaggi naturali ho scelto il viaggio che ho fatto con mia sorella e due amici nel maggio 2017 alle città di Ushuaia e El Calafate che si trovano nella Regione della Patagonia Argentina.

Il celeste, l’azzurro e il blu sono i colori più marcati delle città, che si combinano, dove ogni luogo ha la sua propria sinfonia bluastra. Prima di parlare dei colori nel dettaglio, parlerò della gente e dei cibi. I patagonici sono molto simpatici e accoglienti con i turisti e tutti i cibi erano meravigliosi. Il mare e la terra sono elementi fondamentali nella cucina patagonica. Dalla terra viene il delizioso agnello patagonico, ricchissimo e delizioso e anche il barbecue argentino in cui le carni sono messe in una griglia chiamata parrilla che con il carbone dà un sapere speciale, affumicato e gustoso alle carni. Dal mare vengono tutti i frutti di mare e i pesci locali come la centolla, cioè un granchio gigante veramente raffinato e delicato come se fosse un’aragosta australe dal sapore unico. La merluza nera e il badejo, con il sapore dolce e salato del mare, con tutto il suo splendore. Devo anche menzionare la frutta calafate che ha lo stesso nome della città. La frutta è piccola, sferica e viola. Il sapore è asprigno come quello dei frutti di bosco, però il calafate ha un sapore unico. È ottima per fare marmellate.

Dopo aver parlato del cibo andiamo ai colori del Canale Beagle e del Parco Nazionale della Terra del Fuoco, entrambi nella città di Ushuaia, e al Ghiacciaio Perito Moreno e ai Ghiacciai Uppsala e Spegazzini, che si trovano vicino alla città di El Calafate. Il Canale Beagle ha un blu di un’intensità forte che diventa grigio o nero e si rompe solo con le piccole case colorate di Ushuaia, che si vedono dal canale; il Faro Les Ecleires, rosso e bianco, capricciosamente situato in cima a una piccola isola sul canale, con i grigi, rilassanti e grassi lupi marini e anche con i bianchi, neri, simpatici e rumorosi cormorani, uccelli che assomigliano ai pinguini. Nel Parco Nazionale della Terra del Fuoco il blu del lago contrasta con la montagna grigia e bianca, con la vegetazione verde e il verde più scuro ed elegante del treno del capo del mondo che porta i turisti ai diversi punti del parco.

E per finire parlerò di ciò che mi ha colpito di più: i ghiacciai! Il bianco, il celeste e l’azzurro si mescolano in questi giganti di ghiaccio e nei suoi laghi glaciali. In una crociera in mare ho avuto l’opportunità di guardare da vicino i Ghiacciai Uppsala e Spegazzini con i suoi pezzi di ghiaccio di diverso tipo, in un acquerello tra il bianco e il celeste. Il Ghiacciaio Perito Moreno è stato ciò che mi ha colpito di più nel viaggio perché sono potuto salire nel ghiacciaio. Ero immerso nell’immensità glaciale con il suo intenso celeste, celestiale! Nel cammino ho visto profondi buchi dove l’acqua e il ghiaccio trasmettevano la pace, l’armonia e la vera bellezza che soltanto la natura intoccabile potrebbe mostrarci. Nella parte più alta del trekking ci hanno offerto un whisky con il ghiaccio del ghiacciaio, una profonda connessione tra uomo e natura in quella meravigliosa bevanda. Alla fine, dallo sforzo, mi sono tolto il cappotto e la guida turistica ha detto in modo divertente: lui è patagonico! Certamente un viaggio veramente indimenticabile che terrò nel mio cuore.

Bruno

Nato in Brasile
Vive a Rio de Janeiro

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