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#radici

Quando ho letto che il tema di maggio era sulle radici, molte emozioni sono sorte in me. Penso che la risposta a questa domanda sia facile per la maggior parte delle persone.

Per me no. Per me, posso dire che non ho delle radici. Ho vissuto in tanti posti che non so dove sono radicate le mie radici. A volte questo mi fa venire voglia di piangere perché non ho né una città né un Paese né un posto dove posso dire “qui mi sento a casa.” Mi ricordo molti anni fa quando sono appena arrivata in Olanda, una collega mi chiese “Yvonne, dove ti senti a casa?”. Non avevo una risposta, e dopo ho iniziato a riflettere di tanto in tanto a questa domanda.

Ecco la mia storia. Sono una di sette figli, nata esattamente a metà: ho due fratelli maggiori, due fratelli minori, una sorella maggiore e una sorella minore. A parte un mio fratello minore, siamo tutti nati in Capo Verde. Avevo sei anni quando siamo immigrati negli Stati Uniti. I miei hanno vissuto per più di quarant’anni negli Stati Uniti ma non si sono mai sentiti a casa. La vita su una minuscola isola vicino alla costa del Senegal non poteva essere paragonata ai giganteschi Stati Uniti d’America. Dunque per noi, i loro figli, anche noi non abbiamo avuto la sensazione di essere a casa lì. Noi tre figli maggiori, ci sentiamo combattuti tra due o tre mondi. Anche in Capo Verde non sentiamo che le nostri radici sono lì. I tre figli minori sono cresciuti più o meno negli Stati Uniti, quindi lì sono le loro radici. I miei genitori, anche loro avevano avuto delle radici, naturalmente in Capo Verde. Loro hanno trascorso lì la loro infanzia e la loro gioventù. Capo Verde li ha formati in quello che erano. Noi, i figli, siamo stati sradicati dalla nostra terra da Capo Verde e ripiantati negli Stati Uniti. Negli Stati Uniti abbiamo cambiato casa quattro volte. Fortunatamente ogni volta in meglio. Ma ogni volta significava lasciare qualcosa come amici, scuole, vicinati, ecc. La vita cambiava continuamente. Ma quando uno è giovane, non pensa all’influenza che questi cambiamenti hanno nella sua vita. Per me, questi continui cambiamenti erano una fonte di insicurezza. Ho vissuto venticinque anni negli Stati Uniti e questa è la prima parte della mia storia.

Nella seconda parte, ho incontrato mio marito a Parigi. Ci siamo sposati e abbiamo vissuto quasi un anno vicino a Parigi. Abbiamo preso la decisione di ritornare in Olanda, il Paese in cui è nato. Da allora in poi ci siamo trasferiti in Olanda. Qui abbiamo cambiato casa quattro volte. Ogni volta in un’altra provincia. Sono ormai diciotto anni che viviamo dove abitiamo oggi. Poiché ho la sensazione di non avere delle radici, il mio desiderio era di dare radici ai miei figli. Qualcosa piuttosto divertente è che il più grande desiderio di mia figlia è di vivere all’estero. Ma lei è giovane e non ha l’esperienza nel sapere quanto sia bello crescere in un solo posto. Avendo radici ci si rende forti e si crea il carattere. Le radici forniscono stabilità. Il vivere in così tanti posti può sembrare una grande avventura. Infine una vita memorabile dipende dalle persone intorno a te e non dalla geografia dove vivi. Non c’è niente di più bello che ricordare il tuo passato, la tua storia, con persone che l’hanno vissuta con te. Questo mi manca tanto.

Dunque le mie radici sono ovunque e da nessuna parte. In questo senso, potrei essere fortunata. Puoi piantarmi ovunque e crescerò e mi adatterò. Tuttavia la parte triste è che la mia casa non è da nessuna parte. Non conosco quasi niente del mio Paese di nascita, sono cresciuta in un Paese in cui ero vista come una straniera, e vivo in un Paese lontano dalla famiglia. La cosa più bella è che ogni Paese mi ha trasformato in una cittadina del mondo. Quando le tue radici sono state incorporate in così tanti terreni diversi, il fiore che sboccia ha dei colori spettacolari.

Yvonne

Nata in Capo Verde
Vive in Olanda

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