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Delta

#radici

“Il Dio ha creato il mondo, gli olandesi invece hanno creato il loro propio paese.” (Descartes)

Tantissimi anni fa ho avuto da me ad Amsterdam degli amici dalla Svizzera, di Ginevra. Uno di loro mi ha domandato: “ma come puoi dormire sapendo che il livello del mare è piu’ alto del tuo tetto?”. “Ma quale problema hai?”, gli ho risposto ridendo. Nella mia vita non ho mai pensato al fatto che noi olandesi viviamo sotto il livello del mare, di due metri, sebbene ci siano dei luoghi a meno di sette metri. Il nome alternativo per l’Olanda è Paesi Bassi, Neder-land.

Mi sono resa conto che il mio primo ricordo, quando avevo 3 anni, è stata la notte del 1 febbraio 1953, una notte catastrofica, nella quale nella provincia della Zelanda c’ è stata un’alluvione a causa di una tempesta e di una marea primaverile. C’erano più di 2500 morti. Ci sono stati annegati, anche tantissimi animali. Dopo questo abbiamo fatto i “lavori del Delta”, la chiusura delle braccia del mare del Nord, lungo Zelande.

Mi ricordo che la finestra della mia stanza si è spalancata a causa dalla tempesta. Ma dopo non ho mai avuto l’idea che vivere nei Peasi Bassi potesse essere qualcosa di pericoloso.

Comunque la domanda del mio amico mi ha incuriosito. Come facciamo, come avevamo fatto durante la nostra storia e come faremo nel futuro con questa situazione? Alcuni anni fa ho seguito un corso all’Università per gli adulti. Mi hanno spiegato il sistema. Abbiamo imparato come è il delta del fiume Reno. E a causa della canalizzazione in Svizzera il Reno correva troppo veloce e aveva troppa acqua. Abbiamo imparato che nel decimo secolo c’era più acqua che terra ferma da noi.

Inoltre dall’inizio della nostra storia la gente ha trovato dei modi per mantenersi asciutta e ha coltivato del cibo. E poi, nel diciassettesimo secolo è stato inventato il sistema famosissimo del polder.

Immagina di camminare su una argine. Cosa vedi? Da un lato l’acqua: potrebbe essere un lago, un fiume o un canale e dall’ altro lato? Fossi e pascoli, all’orizzonte tutto verde. Sembra piatto il paesaggio come una frittella. Ma quando vedi meglio? Scopri qualcosa di speciale. Il livello dell’acqua del lago, del fiume o del canale è più alto del livello dell’acqua del fosso. Strano, vero?

Questo è il principio di un polder. Fare un argine nell’acqua, che ha sempre la forma di un cerchio. Poi togli l’acqua, aspetti alcuni anni e cominci a coltivare cibo o lasci che ci pascolino sopra le mucche o le pecore . Ma ritorna sempre l’acqua e cosi ci vogliono dei mulini o delle pompe. Quest’acqua dei fossi viene messa nel lago, in un canale o nel fiume e poi raggiunge il mare del Nord. È cosi che gli olandesi hanno fatto il loro Paese e lo fanno ancora.

Ma ora prima di dormire penso al futuro del nostro paese. Perché? A causa del Reno e del mare del Nord. Abbiamo nella regione di Amsterdam una grande chiusura a Ijmuiden, una città industriale sul mare. Passa l’acqua del Reno insieme alle barche attraverso la chiusura. Almeno quando c’è la bassa marea. Durante le altre ore una pompa grande scarica mille metri cubi d’acqua al secondo. Leggi bene, al secondo. Nessun sa se sia abbastanza nel futuro, perchè si alza il livello dell’acqua del mare del Nord e si abbassa al livello della terra. Si abbassa perché la parte ovest dell’Olanda è terra di torba. A causa del cambiamento climatico questa terra si stabilizza e così l’Olanda si inclina. E poi piove quattro volte di più di quando ero giovane. E così, adesso risponderei quarant’anni dopo alla domanda del mio amico Svizzero: no, non dormo sempre bene.

Marguerite

Nata in Olanda
Vive ad Amsterdam

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