Mi ricordo i giorni dopo l’11 Settembre. Tutto era cambiato. La vita normale si è fermata completamente per un po’ e non è mai tornata. La sicurezza era diventa più importante. I diritti umani venivano inghiottiti dalla paura.
Anche oggi la vita è cambiata. Ma questa volta c’è una differenza: c’è la speranza. Questo evento dimostra che, nei confronti di un nemico comune, siamo capace di lavorare insieme. Ci sarà più pestilenza nel futuro, questa è una certezza. Esiste un piccolo segnale di speranza, nonostante la tragedia dei morti. Noi, il popolo del mondo, abbiamo la fede che, dopotutto, risorgeremo più forti e più uniti.
Frances
Nata in Canada
Vive ad Ottawa