La fenice

Quando ho letto il tema per il mese di Maggio, “Il Mio Paese”, il primo pensiero che mi è venuto in mente è stato che questo è il peggior tema in questi giorni.

Quindi ho posticipato la scrittura di questo testo fino all’ultimo minuto, fino a oggi, Martedì 31 Maggio.

A dire il vero, la mia relazione con il mio Paese è molto tumultuosa adesso. Se volessi descriverla in alcune parole, direi che “è dolorosa”.

Sono triste perché questo Paese assolutamente meraviglioso, pieno di persone amorevoli e appassionate, è fratturato a causa della corruzione politica e della instabilità economica.

A causa di questi problemi e grazie alla capacità dei cittadini di superare gli ostacoli, per molto tempo, il Libano è stato descritto come una Fenice, un uccello mitico capace di rinascere dalle ceneri dopo la morte.

Ma in fondo non voglio che il mio Paese sia una Fenice, sempre sottoposto a distruzione e crisi, sempre lottando contro le fiamme. Voglio soltanto che Libano sia felice e benedetto con pace e giustizia.

Queste sono le poche parole che sono riuscita a scrivere per esprimere il mio profondo amore per un Paese che sono sicura che per me rimarrà uno dei posti più incredibili di questo mondo.

Madeleine

Nata in Libano
Vive in Libano