Coincidenze

Durante una passeggiata in una fiera dell’antiquariato, mi sono innamorata di un vecchio dipinto e senza pensare ho deciso d’acquistarlo. Ad un tratto, guardando il dipinto mi sono resa conto che questa immagine non mi era del tutto sconosciuta. Così, tornando indietro nel tempo, mi sembrava che le persone mi erano familiari. Mi sentivo come se anche io facevo parte di quelle figure ritratte in quel dipinto e nella mia mente io cominciai ad immaginare…

All’inizio questo avviene in un piccolo villaggio in un giorno piovoso d’inverno, all’inizio degli anni quaranta. Un uomo di trentacinque anni ed una donna che sembra della stessa età si incontrano in un ponte vecchio. Lui ha un aspetto piacevole e indossa un cappotto e porta un ombrello ed un libro. Lei è bella, forse un po’ schiva, indossando anche un cappotto e portando un ombrello ed un libro, lo stesso libro di lui. Ma i due sembrano essersi conosciuti prima in un’altra epoca. Mentre parlano, si ricordano i momenti passati della loro vita. Nei loro pensieri, possono vedere immagini del loro familiari oppure gli amici che sono scomparsi durante la guerra.

“Una vecchia signora dietro la finestra che guarda la pioggia che sta cadendo come lacrime che il vento leva.”
“Un bambino che tiene una foto di sua madre e che la getta nel fiume “
“In un vicolo una giovane sorridente che porta alcuni fiori ed una gabbia con gli uccelli “.
“Ad un certo punto si vede un uomo con una bicicletta guardando con tanto affetto la foto della sua sposa”.

Sarà la stessa signora della foto che il bambino tiene?
C’è un silenzio ed un’empatia malinconica attorno a queste persone.

“Lo stesso ponte, lo stesso libro e gli stessi pensieri”.

Mi chiedo se saranno tutte coincidenze oppure immaginazione mie…

Lucia

Nata in Brasile
Vive a Lisbona