Un’esperienza speciale

Un titolo speciale anche perché si vivono costantemente situazioni inaspettate, tristi e fortunatamente anche allegre. Me ne ricordo due: il 22/3/2016, con gli attacchi terroristici a Bruxelles, con 35 morti e il 24/2/2022 con l’invasione della Russia in Ucrania. Come un babyboomer sono cresciuto in “the golden sixties” con una crescita economica enorme, che fu interrotta bruscamente per la crisi petrolifera, ma “omnibus rebus bene perpensis” (tutto ben considerato) in fondo era solo un dettaglio.

Invece, con gli attacchi nel 2016 ci siamo resi conto che i “kamikaze” possono accadere anche qui. Io stesso in quel momento ero nella mia scuola e non potevo ritornare a casa. Il mio figlio più giovane si trovava allora (come me l’ha detto dopo) a appena 100 metri dal disastro.

Per quanto riguarda l’Ucrania, noi altri (babyboomer) dopo quasi 80 anni di pace dal 1945, pensavamo sempre che le guerre come in Vietnam, Laos, Cambodja e Palestina fossero come si dice in olandese “een ver van mijn bed-show” (tradotto letteralmente “uno spettacolo lontano dal mio letto”) nonostante nel 1963 l’Occidente fosse sull’orlo di una guerra nucleare con la crisi in Cuba (grazie mille, Signore Croutshov per il tuo buon senso allora!).

Da quasi quattro anni è in corso una guerra a meno di 2000 km dal Belgio o dall’Italia. Quindi dipendiamo da un dittatore come Putin per la nostra pace. L’ironia è che i regimi autocratici stanno diventando sempre più numerosi e talvolta perfino alla moda, con personaggi buffoni come Trump e Orbán e molti anni fa Berlusconi, in Italia.
Però io vi avevo promesso anche esperienze positive. Il cambiamento più importante nella mia vita era la prima volta che diventai padre il 22/10/1982, quando mia figlia nacque. Subitamente ti rendi conto che la tua famiglia si espande verticalmente e che tu hai una responsabilità come padre. Per mia figlia era importante anche che lei nascesse qui e non nelle zone povere o di guerra. Dopo abbiamo avuto due altri figli e dopo un divorzio difficile ho, con la mia nuova moglie, adesso insieme 6 nipoti. I nostri figli hanno tra i 39 e i 45 anni; i nipoti tra i 5 e i 20 anni. Sfortunatamente noi non li vediamo spesso, perché qualcuno vive lontano da noi. Sabato prossimo il mio figlio più giovane si sposerà e allora ci rivedremo tutti. Gaudeamus igitur (siamo felici perché la vita è bella)! Inoltre anche famosi eroi sportivi o artisti ammettono che la paternità o la maternità supera tutti i diplomi, i premi, le medaglie, i momenti salienti di una carriera. Vorrei concludere con questa nota positiva!

Mathieu

Nato in Belgio
Vive a Tongeren