Fragole

Nelle estati della mia infanzia il mondo era grandissimo e noi tutti vivevamo la vita più semplice e naturale.

Abitavo in campagna e sentivo che l’estate era arrivata quando avevo finalmente il permesso di camminare a piedi nudi in cortile. All’inizio sentivo come tutti dei sassi piccoli e grossi che punzecchiavano sulla pianta nuda dei miei piedi. Con il tempo diventavo ben abituata e non volevo più usare le scarpe.

Il vero sapore dell’estate era quello delle fragole. Faceva parte del mio caldo giorno soleggiato d’estate. Non si trattava di grandi fragole che crescono nella terra ma delle piccole che io trovavo con la mia migliore amica al limitare del campo vicino. Ci andavamo insieme una dietro l’altra, lungo il sentiero con delle tazze in mano ed era molto importante chi di noi andava prima perché c’erano solo poche fragole selvatiche da raccogliere. Talvolta avevo solo un filo d’erba in mano e quando trovavo una fragola selvatica ce lo infilavo. Piano piano assomigliava a una collana. Sembra semplice ma con le cose comuni si può trovare anche un po’ di avventura. Ricordo bene che in una delle nostre passeggiate abbiamo incontrato sul nostro sentiero un serpente velenoso.
Non ci ha attaccato ma nel momento stesso in cui lo abbiamo visto abbiamo girato indietro, le tazze e le fragole selvatiche sono volate dalle nostre mani e noi abbiamo corso super velocemente a casa.

Oggi sento l’estate al suo meglio come una leggera brezza sul viso mentre sto andando in bici lungo le tranquille strade di campagna e così posso godere anche della bellezza e del profumo dell’estate, perché i lati delle strade sono pieni di fiori estivi.

Quando tutta la notte è luminosa e sento la vera natura e ascolto il suo silenzio, che solo raramente viene interrotto dal canto degli uccelli di notte, questa è la mia estate.

Buon proseguimento d’estate!

A presto

Tuula

Nata in Finlandia
Vive a Sipoo