Sentimenti inspiegabili

E quando arriva l’estate, non smetto di contare i suoi giorni lunghi che mi sembrano un secolo. Mi pare difficile versare le parole a queste emozioni piene di contraddizione. Perché dentro di me non ho mai amato l’estate, ho solo amato tuffarmi in mare dimenticando la vita intera. Ho solo amato la libertà lontano dallo stress della vita quotidiana. Così lontano da tutto ciò che mi ha infastidito lungo il periodo del lavoro.

L’estate da noi è così calda che si possono sentire i lamenti della gente ovunque. Solo la notte sotto un cielo pieno di stelle e con una brezza che accarezza dolcemente i capelli, ci si può divertire. Potrei stare tutta la vita seduta sulla mia sedia il mezzo al cortile di casa guardando il cielo che non ho potuto mai guardare serenamente in inverno.
Non mi sembra unico parlare delle vacanze, tanto le cose si ripetono. Ma mi interessano i piccoli dettagli, come camminare a piedi nudi sulla sabbia o addormentarmi al ritmo delle onde. Sono sempre attaccata a cose che mi fanno provare sentimenti unici, a cose che amo fare. Anche se dentro non amo il caldo mi piace che in estate mi posso godere l’acqua del mare quando tocca dolcemente la mia schiena.

Stare di fronte al mare mi fa sentire a mio agio, è un piccolo riposo che prendo in mezzo a questo caos interiore. Amando il mare non può farmi dimenticare quando stavo annegando all’età di otto anni. Mi ricordo che mio fratello mi ha salvato la vita quando ho creduto di essere morta così piccola. In un colpo di memoria mi tornano gli attimi di un’esperienza così amara. Forse per questo ho cominciato a odiare l’estate, che da piccola rappresentava per me la più bella stagione.

Sono sempre confusa e mi chiedo come posso discrivere questi sentimenti inspiegabili che non riesco a superare. E mi torna in mente come la pioggia leggera dell’estate mi fa tempestare il cuore. Sotto quella pioggia apro sempre le mani per toccare le sue gocce, nessuno può immaginare la bellezza della pioggia che non rompe il caldo ma rompe il ritmo noioso del caldo, posso solo dire « amo ». Amo stare fuori seguendo la pioggia quando cade felicemente sulla terra perché ci dà speranza una o due volte in mezzo al caldo che ci ha bruciato i visi.

L’estate per tante persone è sempre legata al mare e alle vacanze, ma secondo me il mare è una emozione sempre presente in tutte le stagioni. E l’estate è un ospite che scalda non solo i nostri giorni ma di più, i nostri cuori.

Sondes

Nata in Tunisia
Vive a Sousse