Madeleine

Ho provato a scrivere un’autobiografia, però non mi sento a mio agio a raccontare la cronologia degli eventi della mia vita. Certamente c’erano quelli belli che spero di ricordare per sempre e altri che desidero cancellare dalla mia memoria. Sinceramente preferisco riflettere sullo stato della mia vita, particolarmente in questo periodo. Voglio, ma veramente ho bisogno di parlare “ad alta voce” di come mi sento adesso. La mia vita è…sospesa.

Svegliarsi in un letto comodo in una camera spaziosa in un appartamento luminoso, mangiare una colazione deliziosa, usare i mezzi pubblici per arrivare al mio lavoro, incontrare amici a pranzo, parlare con loro usando una lingua molto bella che ho imparato tanti anni fa, ….

Sembra una bella giornata, e lo è, ma, non è il mio letto, non è la mia camera, non è la casa dove mi sento al sicuro anche se la vita sta crollando intorno a me. Non è il cibo che sono cresciuta mangiando, preparato da mia madre o da mia nonna ogni giorno. Non è la macchina che la mia famiglia mi ha aiutato a comprare, risparmiando i soldi ogni mese, per darmi un mano. Non sono gli amici che conosco da tanto tempo, che sanno le mie preferenze, le mie opinioni, le mie stranezze. Non è la lingua che parla al mio cuore. Non è la lingua che utilizzo spontaneamente quando sono innamorata, appassionata, devastata, addolorata.

A volte, prendiamo delle decisioni difficili per garantire un futuro per la nostra famiglia. A volte, ci allontaniamo dalla nostra famiglia, dalla nostra sicurezza per avvicinarsi a un’opportunità. A volte, questo cambiamento è per il meglio, ma durante la transizione, rimaniamo sospesi nel tempo. Sospesi tra il passato e il futuro. Sospesi tra la devozione per una famiglia con cui siamo cresciuti e l’amore per un’altra che noi vediamo nel nostro futuro. Sospesi tra “casa nostra”e l’ignoto.

La mia decisione di viaggiare all’estero è stata guidata dalla situazione politica ed economica, diciamo “complessa”, nel mio Paese. Questo percorso è per il meglio: per me, per mio marito, per le nostre famiglie e per i nostri futuri figli. Lo so senza dubbio. Ma durante questo periodo, come ogni essere umano che attraversa un cambiamento,anche se sono molto fortunata di avere questa opportunità, sento sempre che la mia vita è… sospesa.

Madeleine

Nata in Libano
Vive in Libano