Perenne

Sono musicista, suono il piano e le campane; durante la mia vita professionale ho insegnato l’arte e la musica. Inoltre mi piace andare a concerti e mostre. Quindi l’arte è una cosa molto speciale nella mia vita.

Che significa l’arte precisamente? Nei libri antichi si parla all’inizio delle tre arti principali, cioè l’architettura, la scultura e la pittura. Chi non conosce il Partenone, il Colosseo, le piramidi con la sfinge, l’Ermete di Praxitele o il gruppo Laocoonte, la Monna Lisa di Da Vinci, gli autoritratti di Rembrandt o di Van Gogh? Si può distinguere l’arte pratica come un edificio, dove si può abitare, assistere al cerimoniale religioso come nelle chiese o nelle cattedrali o agli spettacoli come nel Colosseo o nel Circo Massimo o “l’art pour l’art” alla francese (arte primaria), cioè l’arte per guardare e ammirare in modo estetico come la maggior parte delle statue e dei dipinti. D’altra parte hai anche l’arte secondaria, cioè l’arte su utensili, come disegni su vestiti o motivi su tappeti con un valore aggiunto estetico.

Intanto a partir dalla musica Gregoriana, si è sviluppata un nuovo filone, la musica in senso estetico per divertire l’ascoltatore o per accompagnare attività come il teatro, la danza e più tardi i film e gli spettacoli multimediali; ad esempio il teatro antico greco e il “Gesammtkunstwerk” nelle opere di Richard Wagner, ispirate dai greci. A partir degli anni ‘50 iniziò una nuova epoca nella musica con la musica pop, ispirata dal gospel e blues afro-americano e specialmente amata dalla gioventù. Allo stesso tempo si è sviluppata la musica sperimentale, grazie ad artisti come John Cage, Pierre Boulez, KH Stockhausen; peró questo fenomeno era limitato a un pubblico speciale e dopo è ritornato alla musica postmoderna, piuttosto più convenzionale.

Con la nascità della fotografia nel 19° secolo, la pittura ha cominciato a interpretare la realtà senza una visualizzazione accurata, quello che adesso faceva la fotografia. L’impressione e l’espressione sono diventate importanti con – rispettivamente – l’impressionismo e l’espressionismo. Dopo l’arte ha iniziato a distorcere la realtà (nel cubismo) o a essere interessata al subconscio (nel surrealismo) o a mostrare il quotidiano come facevano Andi Warhol, Roy Liechtenstein e Keith Haring nella pop-art, diciamo il fratello plastico della musica pop. Più tardi nacque l’arte astratta, dove non c’erano riferimenti alla realtà, ma piuttosto un gioco con colori, linee e piani come fecero Piet Mondriaan e Juan Miró, per me una sorta di fase finale nell’arte.

Che posto prende l’arte nella mia vita, domanderai. Sfortunatamente ho lasciato passare la musica pop nella mia gioventù nonostante ci fossero icone come The Beatles, The Rolling Stones e Elvis Presley. Secondo mia madre questa musica aveva qualcosa di diabolico e infatti, c’erano molti casi di morte prematura da suicidi o abusi di droghe, alcol e sesso come nel caso di Kurt Cobain, Jimi Hendrix, Freddy Mercury… L’adagio “sex, drugs & rock’n’roll” esisteva davvero. Come professore d’arte mi sono aperto ad ogni tipo di arte di qualità e come campanista, fui uno dei primi ad arrangiare la musica pop. Provo anche a seguire le ultime tendenze dell’arte moderna e a visitare mostre di arte contemporanea.

Secondo me è davvero importante degustare le cose belle nella vita, di cui l’arte ne è una, nonostante l’arte a volte possa criticare anche la società e mostrare l’orrore di guerra o violenza, come per esempio fece Picasso nel suo “Guernica”. Nella seconda guerra mondiale Die Entartete Kunst ha aiutato a scoprire il fenomeno dell’Olocausto nei campi di concentramento. Tuttavia, come strumento di critica, l’arte può guidarci verso un mondo migliore.
Vorrei concludere il mio testo sull’arte con quanto disse il poeta Orazio nel primo secolo a.c., alla fine delle sue poesie: “(exegi) monumentum aere perennius”, cioè “(Ho completato) un monumento più duraturo del bronzo)”; o come disse lo storico Tucidide nel quinto secolo ad Atene, sopra la sua storia: “un possesso per sempre” (κτήμα εις αεί).

Mathieu

Nato in Belgio
Vive a Tongeren