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Calabria

#radici

Sono nata nel 1961 a Utica, New York. Mia mamma diceva sempre che abitavamo “dietro la tenda di spaghetti”. Utica era una città composta dagli immigrati italiani con una cultura importata ed uno stile di vita sospeso nel tempo databile ai secoli diciannovesimo e ventesimo, l’epoca del Grande Arrivo degli immigrati in America.

Il mio bisnonno materno, Nicotera Giuseppe, se n’è andato da Castagna, un paesino vicino a Cosenza, nel 1872, quando lui aveva solo 15 anni. Il mio bisnonno paterno, Mazza Pietro, ha le sue origini a San Pietro Apostolo, un paesino solo un po’ più a sud. Lui è partito nel 1902 all’età di 23 anni. Questi uomini hanno dovuto lasciare le loro case e le loro famiglie per cercarsi un futuro…soprattutto il cibo.

Fin da giovane, mi hanno insegnato a rispettarli ed onorarli. Li ricordavamo sempre. I loro sacrifici ci hanno permesso, sia alla famiglia Nicotera sia alla famiglia Mazza, di realizzare i nostri sogni. Quando loro sono saliti su quelle navi affollate a Napoli tanti anni fa non avrebbero mai potuto immaginare che cosa sarebbe stato possibile.

Da quando sono in pensione, sono stata in grado di recuperare la mia cittadinanza italiana. La sognavo sempre ma non avevo mai il tempo di farla. Sto imparando la bella lingua italiana e studio la storia dell’Italia. Mi sento una grande responsabilità e un orgoglio immenso per il mio nuovo Paese. Sono riconoscente per l’onore e le opportunità che ho ricevuto. In quei momenti sono in grado di conoscere più profondamente la devozione feroce avvertita dai milioni di immigrati italiani per il loro Paese adottivo.

Nel 2019 io e mio marito abbiamo visitato San Pietro Apostolo, il paesino della famiglia Mazza. Abbiamo incontrato cugini, zie e zii che ci hanno accolto con i cuori e le braccia aperte. Abbiamo mangiato cibo delizioso, fresco e pulito dai loro giardini, e salsiccia, salame e prosciutto artigianale. Abbiamo bevuto vino di casa, fatto dalle loro mani, versato con orgoglio in bicchieri mai vuoti. Per il pane? Ne preparano ogni giorno da un lievito madre che ha almeno 80 anni! Per la prima volta nella mia vita, mi sono sentita a casa. È stata un’esperienza davvero incredibile!

Dal febbraio 2020 sono diventata ufficialmente un’immigrata. Nel luogo in cui il mio bisnonno è nato e cresciuto. Ai piedi del Reventino, siamo situati al centro della parte più stretta della penisola italiana. La nostra regione è circondata dai mari Tirreno, Ionio ed Adriatico e intrisa delle influenze di culture e tradizioni più antiche conosciute.

Dopo tre generazioni il mio bisnonno è tornato a casa. Camminiamo insieme sulle sue strade, sentiamo i suoi fiumi e rimango sempre stupita dagli olivi che hanno adesso centinaia di anni. Spero (e prego) che lui sia contento così come lo sono io a stare qui.

Mary

Nata negli Stati Uniti
Vive negli Stati Uniti

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