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Galapagos

/ UN VIAGGIO INDIMENTICABILE /

Un anno fa sono scesa dall’aereo con i miei occhiali da sole, il mio cappello a tesa larga, e la mia sacca da viaggio. Una brezza leggera soffiava e il sole batteva forte quando ho incontrato le mie guide turistiche. È stato l’inizio di un viaggio indimenticabile. Sono arrivata alle Galapagos, le isole che si trovano a 1000 chilometri dalla costa ecuadoriana. Per nove giorni sono stata su una barca con ventotto altri passeggeri e tre biologi. Queste tre biologi sono diventati le mie guide sulla terra e anche sotto il mare.

Mi ricordo bene tutti i colori e i sapori delle isole. Ogni giorno cominciava con un’alba spettacolare, un cielo rosso, giallo, violetto e poi azzurro che illuminava sopra il blu zaffiro dell’acqua. In quel momento il mare è stato calmo come uno specchio riflettendo i colori pastello del cielo quando l’ho visto.

Le passeggiate sulle isole hanno (offrito) offerto una festa per i sensi. Mi ricordo i colori pastello della spiaggia come i dipinti di Georgia O’Keeffe, un cielo blu pallido con gli uccelli bianchi che volavano in alto o che correvano sulla spiaggia sporca con le conchiglie bianche e i legnami trasportati dal mare. Lontano dalla spiaggia negli scuri cespugli o nei piccoli alberi ho guardato il mio uccello preferito, il booby dalle zampe blu. Questo uccello non ha avuto paura e mi ha permesso di avvicinarmi agli uccellini bianchi. Dappertutto tanti altri uccelli grandi e piccoli con colori diversi cantavano o starnazzavano tutto il giorno. Iguane arancioni sedute sulle rocce mi hanno fissato mentre le tartarughe terrestri si arrampicavano lentamente.

Sotto il mare caldo, c’era un mondo bellissimo dove i colori dei pesci erano più intensi, spesso fluorescenti. Questo era un mondo brulicante di vita, non solo con i pesci ma anche con le tartarughe marine e le foche. Quando facevo snorkeling, questi animali hanno nuotato con me nell’acqua chiara e azzurra.

Grazie alle mie guide ho imparato molto della natura e della storia di Darwin che ebbe l’idea dell’evoluzione quando studiava i fringuelli che abitavano nelle isole. Ho trovato un nuovo interesse per la conservazione degli animali minacciati dall’estinzione, come le grandi tartarughe terrestri.

Dopo una settimana, la mia relazione con la natura è cambiata per sempre. Durante questo viaggio una guida mi ha detto una cosa che veramente mi ha colpito: “Non posso mangiare i pesci perché’ sono i miei amici.” Io non sono vegetariana ma in quel momento ho potuto capire veramente i suoi sentimenti.

Elizabeth

Nata negli Stati Uniti
Vive a Orinda

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