/ FUTURO / A forza di leggere testi sul Trecento e dintorni, senza vedere di persona né amici né parenti, è come se i vivi e i morti, i vicini e i lontani, si fossero appiattiti in una superficie chiamata presente. Ne vedi le facce cristallizzate nei profili, come negli affreschi che danno un po’ di respiro agli occhi mentre te ne stai lì a leggere questi manuali. Ridono, sono […]
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Come si dice
Da anni mi chiedo in cosa consista il mio lavoro e la risposta a cui sono arrivato è questa: funziono come uno specchio per tutti quegli studenti stranieri che vengono da me per imparare l’italiano. Poi a un certo punto i loro pensieri escono fuori così chiari che di me insegnante non ne hanno più bisogno, da specchio mi faccio finestra, e lo studente può finalmente affacciarsi sul mondo esterno. […]
Leggi di piùStare al mondo
In apnea. È come se avessi tirato fuori la testa dall’acqua dopo un tempo indefinito, immersi come siamo nelle incombenze del quotidiano. Una costante rendicontazione sul da farsi. I soldi, sapere come trovarli e come spenderli. Le persone, come prendersene cura. Il tempo, come non buttarlo. E poi il lavoro e tutto quello che si porta dietro. E intanto i capelli ingrigiscono, le energie calano e noi scoloriamo nello sfondo. […]
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