Mio padre

Abito nei Caraibi, dove l’estate sembra la stagione di tutto l’anno. A volte non è la mia preferita perché, proprio in quei mesi, il caldo ti soffoca e la brezza non rinfresca come dovrebbe. Anche se dimentico tutto questo quando osservo un tramonto. È la stagione dei tramonti più colorati del mondo.

Quest’estate è stata diversa. Più riflessiva, più serena. Infatti, ho scoperto una magia nuova.

La persona più importante nella mia vita, il mio papà, non c’è più. La sua scomparsa, quella dell’uomo con cui ho imparato ad amare i libri, la lettura, le parole e la Storia, mi ha fatto rivedere i ricordi, i bei ricordi. E tutti sono con me da piccola nei periodi estivi insieme a lui. Non conosco nessuna relazione di complicità come la nostra. Il suo desiderio fu sempre che io imparassi tutto il possibile, quindi ha riempito la mia vita di conversazioni affascinanti, di passeggiate meravigliose ed escursioni in posti straordinari. Tutte le migliori avvenivano in estate.

L’estate ha un nuovo significato per me. Ormai è la mia stagione preferita. Perché sarà sempre dove potrò trovare l’essenza della nostra cara relazione.

L’estate, la stagione scelta dal mio papà per insegnarmi con creatività tutto quello che lui voleva. La stagione che mi ha aiutato a essere la persona che sono.

Maricarmen

Nata a Portorico
Vive a Portorico