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Fiorire

#radici

Quando pensiamo alle nostre radici, di solito pensiamo alla nostra discendenza familiare. La mia famiglia da parte di mio padre è dell’Ungheria mentre la parte di mia madre è della Polonia e dell’Inghilterra. Da bambino, i miei continuavano ad insegnare le nostre radici a me e ai miei fratelli. Mia madre preparava frequentemente tanti diversi piatti di questi Paesi e i miei nonni ci raccontavano tante storie dei nostri antenati. Però, non sembrava che fossero le mie radici perché le storie erano di persone che non conoscevamo e di Paesi dove non sono mai andato. Sembrava che fosse un mondo diverso. I miei bisnonni sono immigrati negli Stati Uniti intorno al 1910 quindi io sono nato in California meridionale e ho abitato là finché mi sono trasferito in Italia nel 2018.

C’è un’espressione vecchia in inglese: fiorisci dove sei piantato. Questo periodo è speciale per me per due ragioni; la prima è che, ho visto due famiglie che sono amiche con la mia da 50 anni, e i miei sono rimasti in contatto con loro fino ad oggi. Tutte e due erano nostri vicini negli anni ’70 e ’80; una abita nella stessa casa mentre l’altra abita nella periferia di Seattle da 30 anni. La famiglia a Seattle ha una figlia adottiva che è nata 16 giorni prima di me e siamo amici da tutta la nostra vita. Quando ci siamo visti, abbiamo condiviso le memorie della nostra giovinezza e le persone con cui siamo cresciuti, cioè la loro personalità, le attività che abbiamo fatto insieme, le barzellette della nostra vita e via dicendo. Ci saremmo sposati ma la mia famiglia si è trasferita in una nuova casa quando avevo 14 anni e la sua famiglia si è trasferita nello stato di Washington 5 anni dopo e lei ha sposato qualcun altro.

L’altra famiglia ha due figlie, una di quelle era la mia babysitter. Non ci siamo visti per 35 anni, fino ad aprile, quando lei e sua madre sono venute a trovarci. La famiglia aveva 3 cani e io ero il “dog sitter” per il suo Golden Retriever. Amavo questo cane perché aveva una personalità divertente. Però le figlie si sono trasferite in altri Stati e si sono sposate. La vita continua a cambiare sempre e prima che tu te ne accorga, c’è un nuovo gruppo di amici e non è facile rimanere in contatto con quelli di prima. Ecco perché è speciale che i miei genitori siano rimasti i loro amici.

La seconda ragione per cui questo periodo è speciale per me? Ho fatto un tuffo nel passato con i miei. Recentemente, siamo ritornati nel quartiere in cui sono cresciuto. Abbiamo visto la casa (solo da fuori) dove abbiamo abitato per 15 anni. C’era il bosco in cui ho giocato con i miei amici e le case in cui hanno abitato. Le case sono diverse oggi rispetto a 30 anni fa; il giardino e l’interno delle case sono stati cambiati ma c’è un senso in cui niente cambia. Subito, le memorie della mia infanzia mi sono venute in mente: ecco il campo in cui io e miei amici abbiamo giocato a football americano, la strada in cui abbiamo guidato il go kart e il campo improvvisato per giocare a baseball.

Inoltre i miei hanno tanti album di foto che rappresentano il corso degli anni e le abbiamo guardate, parlando del passato. Che ricordi. Questa è una bella cosa da fare con gli anziani perché mostra che siamo fioriti dove sono stati piantati e hanno avuto una bella vita, piena di gioia e soddisfazione. Questo significano i bei tempi.

Che significano le radici? Sono un’àncora per far crescere i fiori, i cespugli e gli alberi. Per noi le radici sono le persone che ci fanno crescere. Tante volte, un gruppo di persone si riunisce e crea un periodo magico perché sono amici per la pelle. Potrebbe essere in un quartiere, o al lavoro o in qualsiasi situazione. Io sono fortunato che sia successo a me durante la mia giovinezza perché gli antenati da Ungheria, Polonia e Inghilterra non sono le mie radici, ma le persone che conosco da tutta la mia vita e che mi hanno formato nella persona che sono oggi.

Brian

Nato negli Stati Uniti
Vive in Italia

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