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L’estate di Mathieu

#diario estivo

Siccome sono in pensione da quasi 2 anni, il periodo di vacanza non dovrebbe differire tanto dagli altri mesi. Ma siccome avevo scelto 2 anni fa di studiare come guida turistica e di continuare a studiare il greco moderno, sono ritornato diciamo a una vita di 40 anni fa, nonostante anche durante la mia epoca di insegnante abbia spesso seguito molte formazioni di aggiornamento. Adesso mi manca ancora un modulo per un diploma di guida, che non potevo fare perché il greco e questo modulo erano nelle stesse serate. Il greco l’ho finito ma vorrei anche terminare questa lingua proprio ad Atene per poter accompagnare dopo nei viaggi in Grecia.

Altri progetti a breve termine sono un concerto di pianoforte per l’anniversario (di 25 anni) del club dove 15 anni fa ho incontrato mia moglie, un concerto che avrà luogo l’11/9, esattamente 20 anni dopo la calamità delle Twin Towers a New York.
Per una guida turistica ci vuole anche una approfondita conoscenza dell’inglese e anche se io parlo 8 lingue tra le quali l’inglese, quest’ultima non è tanto buona. Quindi ho l’intenzione di seguire di nuovo un corso intensivo per questa lingua comunque internazionale. Ma bisogna fare un test per un livello avanzato di una lingua e perciò studiare i prossimi mesi.

C’è per cosí dire una costante nella mia vita da quando sono in pensione. Ogni mattina provo a fare sport, cioè escursioni a piedi (quando c’è vento forte o piove) o altrimenti con la bici. Nel pomeriggio divido il mio tempo tra lo studio dell’inglese, del greco e il pianoforte, per preparare il test di greco (ad Atene) e di inglese (a Settembre) e il concerto dell’11/9.

Intanto bisogna mantenere il nostro orto, soprattutto con questi tempi variabili, con caldo e rovesci intensi, addirittura con grandine, condizioni ideali per le erbacce e le piante così presto crescenti. Nonostante sia finita la formazione come guida turistica, restano delle preparazioni nella mia città (Tongeren): cosí devo accompagnare 5 volte una guida durante una visita della città e dopo dovrò io stesso fare una visita guidata come test prima di poter funzionare come guida.
Infatti le mie attività non differiscono tanto da quelle in altri mesi; solamente non ho lezioni o compiti da fare, ma se ci riesco, spero di godere di un buon futuro come guida turistica. Molto importante è la buona salute, quello che vale per tutto e tutti.

“E farai anche viaggi, adesso che il coronavirus si evolve favorevolmente (almeno da noi ma sfortunatamente non dappertutto)?” domanderai. Posso rispondere che questa estate sarà una copia della precedente, nonostante la crisi drammatica di allora. Anche in Luglio faremo un viaggio in Belgio negli stessi luoghi dell’anno scorso, cioè a Koksijde/ Oostduinkerke (sulla costa) e a Houffalize (nelle Ardenne, una regione collinosa verde nel sud del nostro piccolo Paese). Nel 2020 avevamo prenotato una crociera per l’Alaska ma a causa del coronavirus non c’è stata e oggi non è ancora possibile; quindi restando in Belgio potremo sostenere il nostro Paese. Nel 2020 ho preso un C1 in Grecia, dopo 2 test di coronavirus, quest’estate dopo 2 dosi io e mia moglie ritorneremo senza alcun problema in Grecia, dove spero di ottenere un C2.
Siccome mi piace lo sport alla TV, guardo naturalmente il campionato europeo di calcio (con la interessante ventura partita tra Italia e Belgio) e dopo i Giochi Olimpici.

Prima di concludere vorrei citare un altro costante hobby durante tutta la mia vita: la lettura e come ecologista preferisco gli e-books salvando così gli alberi con meno carta e non rimpinzando la mia casa o gli armadi della mia biblioteca. D’altronde mi è piaciuto molto il nuovo corona-bestseller “Aria”, del nostro Ugo, the only one, così consigliato anche ai miei colleghi scrittori.

Abbastanza attività per riempire i miei giorni d’estate prima di cominciare il mio terzo anno consecutivo di studio dopo il mio pensionamento. Gli anni dopo spero di fare la guida qui nel museo galloromano o nella mia storica città e di accompagnare nei viaggi, preferibilmente in Italia o Grecia, viste la mia conoscenza di queste lingue, la mia formazione di filologo classico 45 anni fa e l’insegnamento di culture e lingue antiche per 40 anni. Vorrei aggiungere e concludere alla francese: si Dieu me prête la vie! (= con l’aiuto di Dio) o in latino “Deo iuvante”.

Mathieu

Nato in Belgio
Vive a Tongeren

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